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Un dè int la Roca ad Frampul

un giorno roccca forlimpopolidal 7 fino al 10 settembre 2017

Un dè in tla roca ad Frampul, un giorno nella rocca di Forlimpopoli, è una rievocazione storica che si tiene ormai da decenni a Forlimpopoli,  un paesone che si trova a metà strada fra Cesena e Forlì, situato sulla via Emilia, in provincia di Forlì-Cesena. L’ evento si terrà a Forlimpopoli,  dal giorno 7 fino al 10 settembre 2017.

Alla base dell’evento c’è la rievocazione storica di un avvenimento accaduto  nel 500, che riguarda i festeggiamenti ordinati dalla contessa Battistina Savelli,  per il ritorno dello sposo  Brunoro Zampeschi, dalla Francia, dove aveva combattuto con successo  gli Ugonotti e che per questo era stato insignito della Croce dell’ Ordine di San Michele.

Un dè nt la roca ad Frampul, è una festa che ormai è entrata a far parte della tradizione forlimpopolese.

La festa sarà articolata in quattro giornate, dal giovedì sino alla conclusione  che avverrà domenica sera. Si può accedere liberamente in quella parte di Forlimpopoli che per la specifica occasione, farà un tuffo nel passato, esattamente nel XVI° secolo.

Nel suggestivo cortile interno della rocca, alla luce delle torce, sarà ricostruito con la presenza di mercanti, streghe, artigiani e ciarlatani, un mercato d’epoca che durerà per tutto il tempo in cui si terrà la festa.

Il giovedì e il venerdì sera ci sarà la cena rinascimentale, con musica, duelli di armati ed esibizioni fatte da sbandieratori e tamburini. Sabato sera, oltre al mercato rinascimentale, ci saranno spettacoli di vario tipo, dal torneo di tiro con l’arco ai duelli di armati, dai giochi del palio fino alle esibizioni di sbandieratori e tamburini.

La domenica invece ci sarà il dispiegarsi del corteo rinascimentale, che rievocherà appunto l’arrivo del conte con il codazzo di dame e cavalieri, popolani, mercanti e armati.

Le esibizioni dei tamburini di sbandieratori, tamburini, giocolieri, giullari e armati intratterranno il pubblico fino alla sera, fino al gran finale nel fossato della rocca: “magia di ritmi e bandiere “, che non è altro che una spettacolare fusione di ritmi e tamburi e un volteggiare di bandiere, tutto al lume delle torce in una atmosfera contrassegnata da effetti pirotecnici.

Tutte le sere inoltre, sarà possibile mangiare all’Hostaria del Pellegrino, dove ci si potrà immedesimare ancora di più nella suggestiva cornice rinascimentale, tutto questo grazie ad un menù rinascimentale.

Patrizio Placuzzi

About Patrizio Placuzzi

Giornalista pubblicista di lunga data e cronista d'assalto, ha scritto su importanti testate locali, mettendo al servizio della sua penna l'amore per le sagre paesane e la sua Romagna.

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